TECHNOGRAPH è da sempre un cavallo di battaglia di
Paul Picot. Negli anni passati abbiamo persino visto il suo quadrante rivestito con i materiali più insoliti: lucertola o pelle di pitone, ardesia. Oggi Paul Picot coglie una nuova sfida svelata a Basilea 2009, un’innovazione tecnica: il nuovo
TECHNOGRAPH DISCOTIME si arricchisce di un complesso sistema di visualizzazione del tempo che impiega dei dischi rotanti, che rendono ancora più originale la lettura delle ore.
Se le forme generose della cassa del TECHNOGRAPH DISCOTIME restano invariate (44 mm. di diametro ndr.) per un insieme moderno e decisamente all’avanguardia, l’ingegnoso sistema dei due quadranti sovrapposti ha subito una profonda rivoluzione. Per chi non se ne ricordasse, sul modello originale, le ore e i minuti trovano spazio sul quadrante centrale superiore fissato al centro del segnatempo. I secondi del tempo reale e i minuti del cronografo, sono visualizzati sul quadrante inferiore in due piccoli contatori a mezzaluna, che funzionano con un ingegnoso sistema di lancette a due lunghezze.
La Société des Montres Paul Picot, orgogliosa dell’originalità e dell’effetto ottenuto grazie a questa visualizzazione insolita del tempo, non aveva alcuna intenzione di fermarsi lì. Infatti, arrivati a questo punto, Ha sentito l’esigenza di trovare un’evoluzione tecnica degna del TECHNOGRAPH che nel giro di pochi anni ha saputo conquistare una posizione di tutto rispetto tra i segnatempo d’eccezione. La sfida consisteva nell’integrare un nuovo quadrante nella decorazione “clou de Paris” ancora più tecnico, senza però alterare né la raffinatezza del suo design, né i tratti caratteristici che ne avevano decretato il suo successo. Se l’idea può sembrare semplice, la sua realizzazione ha richiesto la più grande attenzione e l’impegno totale dei Maestri Orologiai della Maison.
Il risultato è un bel mix di eleganza e originalità. Le lancette dei contatori a mezzaluna sono state sostituite da raffinati dischi, a livello del quadrante inferiore. Ciascuno di questi dischi è bicolore: quello posizionato a ore 9 è giallo e blu, mentre quello a ore 3 è rosso e nero. Ogni disco possiede due frecce opposte, una è orientata verso l’esterno, l’altra verso l’interno. Paul Picot ha preservato l’identità del TECHNOGRAPH facendola evolvere in maniera raffinata con una bella prodezza tecnica.

I primi 30 secondi del tempo reale ora scorrono in giallo, con l’ausilio della freccia diretta verso l’interno che punta le cifre da 0 a 30 incise sul quadrante inferiore. La seconda freccia del disco, anch’essa diretta verso l’esterno, dà poi il cambio all’altra per il rilevamento dei 30 secondi successivi, questa volta in blu. Il principio è lo stesso per i minuti del cronografo: i primi 15 minuti scorrono in nero attraverso la freccia orientata verso l’esterno del disco, i 15 successivi in rosso con la freccia che punta verso l’interno. Questo nuovo sistema di lettura del tempo, di concezione assai complessa, offre un’eccellente leggibilità dei contatori. Infine, l’originalità di questo quadrante trova il suo massimo nel sistema brevettato di visualizzazione del calendario in una finestrella in cui la data del giorno è sempre indicata in rosso, mentre i giorni precedenti e successivi sono riportati in grigio.
Paul Picot, presenta con il suo TECHNOGRAPH DISCOTIME un pezzo raffinato e vivace, grazie al sottile gioco di colori che movimenta il suo quadrante. Esso è un nuovo esempio di fusione particolarmente riuscita tra la perfetta padronanza delle tecniche orologiere e il design audace, che permette alla Maison di Le Noirmont di affermare la sua identità e la sua specializzazione nei segnatempo meccanici esclusivi.
Prezzo indicativo: 5.800 Eur
contaminuti
vedi gli orologi più economici a
Hublot
Nessun commento:
Posta un commento